Stamattina mi sono svegliata presto.
I rumori e i profumi conosciuti provenienti dalla cucina dei miei erano imperdibili, irrinunciabili. Valeva la pena, lasciare il torpore del letto per godere del caffè della mamma, del brontolio del papà, pure del primo, ennesimo, telegiornale. Varrà sempre la pena.
È una strana, bellissima coccola. Anche se poi, dopo dieci minuti, ti fa venir voglia di scappare.
Di rifugiarti nel tuo nuovo, piccolo e luminoso non luogo, che stringi tra le mani, che è ormai il tuo nuovo nido.
Che nato come mezzo, a volte è un fine. Spesso la fine. Delle tue giornate, di un'amicizia, di un amore.
Va così, ai tempi dei social.
Non sempre, a volte, con le dita tra parole e immagini vuote, come sfiorassi l'acqua di uno stagno, vedi un luccichio, un asfittico pesce.
Stamattina è stata questa poesia di Simone Carta.
Per chi
non hai mai aspettato la notte
per uscire allo scoperto
per chi ha sempre vinto le battaglie
perché non hai mai sposato una guerra
per chi non crede nel silenzio
come una via di salvezza
e corre scalzo
perché la terra è un tappeto elastico
su cui fare salti da gigante
per chi ci mette un po'
a prendere confidenza con la propria bravura
per chi aspetta la domenica
e maledice il lunedì
per chi fa le lavatrici per tutta la famiglia
cucina con la musica alta
per chi prende a carezze la sfiga
e guarda i fuochi spegnersi
nella fluorescenza della brace
per chi ha una casa piccola
ma sempre piena di amici
per chi conosce il linguaggio delle piante
e si confida con gli animali
per chi aspetta che piova
per lavare la macchina
per chi non accende mai la tele
ma legge i libri
per chi stende i panni dentro casa
e si sdraia ad asgiucarsi le lacrime al sole
per chi chiede una parola di conforto
e non se ne vergogna
per chi parla sempre poco
e dice tutto
per chi si lega i capelli
e mai i polsi
per chi viaggia con i finestrini abbassati
nella corsia di destra
per chi aspetta l'amore
anche quando è in ritardo di qualche anno
per chi va a dormire
ma ha sempre voglia di svegliarsi
e se c'è una coda
aspetta sempre col sorriso sulla faccia
per chi scrive sul proprio corpo
le citazioni delle poesie
per chi vuole andare avanti
anche se significa fare un passo indietro
per chi cancella un errore
solo per rifarne un altro
per chi chiama alle 3 di notte
e può sempre contare su di una risposta
per chi risponde sempre
anche a chi chiama alle 3 di notte
per chi ha voglia di perdere
per far vincere i bambini a nascondino
per chi si sente fuori luogo
solo perché dentro ci stanno tutti
e i posti sono finiti
per chi si sente in ordine
con i capelli spettinati
per chi vuole perdersi
e percorrere un'altra strada.
Per chiunque legga tutto questo
ma capisce
che sto parlando
soltanto
di te.
Stupenda
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