domenica 26 febbraio 2017

Se fuori c'è il sole e non sai cosa fare...

Sono metereopatica. Non ci posso fare niente. Se fuori c'è il sole questo splende anche in me, se non c'è... si salvi chi può!
Ma oggi siete fortunati! Il caldo sole e il cielo terso mi hanno ricaricata.
Non si può sprecare questo dono. Voglio fare mille cose...sì ma cosa?!

In sella alla mia bici son volata in biblioteca! 

Ecco il mio bottino per proseguire la reading challenge e sopravvivere ad altre eventuali giornate uggiose!

Per sapere di più su questa illustrazione cercate qui

giovedì 23 febbraio 2017

L'importanza della lentezza

La vita è proprio strana...
Ti regala qualcosa, anche quando sei convinta che stai perdendo tutto.
Nuovi gesti, lenti.
Rigirarsi tra le coperte calde ancora un po'.
Il silenzio della sera con la tv che resta spenta per farti godere un buon libro.
Il piacere della musica.
L'emozione del telefono che squilla e sai che è casa.
Il tempo. Tutto per te.

lunedì 6 febbraio 2017

Non abbiate paura. #Un libro consigliato da qualcuno

C'è chi si trova una giornata libera da impegni di lavoro e dorme; chi pulisce casa, chi fa una passeggiata...io ho deciso di leggere un libro e proseguire nella mia sfida!

La scelta della categoria è stata semplice, è un titolo recensito da Michela Murgia in  Quante storie.(qui); potevo avere consigliera migliore?

La storia inizia in un auditorium scolastico nella provincia americana, uno di quelli che cinema e tv ci hanno insegnato a conoscere, durante la rappresentazione di un musical studentesco.
Uno scrittore è in attesa di ricevere notizie dalla sua casa editrice a cui ha appena spedito il suo ultimo romanzo, ma è già pronto a immergersi in una storia nuova. L'occasione per farlo si presenta subito, quando una coppia bellissima "scoppiettante come popcorn nel microonde" entra in sala. L'amica che lo accompagna lo invita a guardare i due, alludendo al fatto che condividano un segreto e abbiano una storia interessante alle spalle.
Una storia che sa di pettegolezzo e che non può, pertanto, lasciare indifferenti.
I fatti sono raccontati come da un testimone, un estraneo, che osserva con sguardo distaccato, ma non per questo meno empatico.

In 125 pagine Gurganus ci porta indietro nel tempo per scoprirla insieme, la storia di questa coppia, lasciandoci sospesi e sconvolti perché, per dirla con parole sue “le stesse storie travolgenti delle tragedie greche si consumano in qualche traversa delle nostre cittadine dove si pagano le tasse.



Non abbiate paura, di Allan Gurganus,  un libro da leggere quando siete a corto di amiche brillanti con cui spettegolare!



sabato 4 febbraio 2017

# Un libro di crescita personale

Il mio migliore amico ha molti pregi, ma quello di cui maggiormente apprezzo gli effetti nella quotidianità è che sia un antesignano seguace del metodo sticazzi!
Perciò, quando l'ho visto, non ho potuto far a meno di leggerlo.
Questo libro esaudisce più di un criterio della mia lista: si legge in un solo giorno, non è un romanzo, è divertente...ma ho scelto di annoverarlo come #un libro di crescita personale perché credo sia la categoria che più gli si addica.
Il metodo è semplice e si può applicare a molte situazioni che ogni giorno sono possibili cause di stress.
La sveglia non ha suonato e tu sei in terribile ritardo per un'importante appuntamento?  STICAZZI! Non vale la pena scapicollarsi.
Sei a dieta ma quel profitteroles ti chiama suadente? STICAZZI! Mangialo e rimanda la dieta a lunedì.
Il cesto dei panni sporchi sta compiendo una campagna per conquistare la stanza? STICAZZI! Hai un armadio pieno di altri vestiti.
Insomma, il metodo consiste nel vivere con maggiore leggerezza quelle piccole grandi rogne che la vita ci riserva ogni giorno. Ci insegna a guardarci con sguardo benevolo e indulgente e a non crucciarci troppo per i fallimenti che per nostra natura normalmente incontreremo.
Hai scritto un post sul tuo blog ma nessuno lo legge?
Metodo docet 

Reading challenge. Ovvero da dove nasce questo blog

Si sa, con l'arrivo del nuovo anno siamo tutti lì a compilare liste mentali di buoni propositi. 
Più sport e meno cibo, meno stress e più farfalle... 
Io non sono da meno, anzi! 
Ogni volta mi ripropongo di dedicarmi di più a me stessa, di coltivare le mie passioni e poi, mi ritrovo a novembre a guardare le foglie cadere e con esse i miei migliori propositi.
Ogni anno, tra questi c'è sicuramente quello di leggere di più.
Ma come fare? Reading challenge! Sfide di lettura. 
E io ho deciso di accettarne una, con me stessa.

Ecco la lista:
- un libro che ho letto a scuola
- un libro che avrei dovuto leggere a scuola
- un libro legato alla mia infanzia
- un libro pubblicato cent'anni fa
- un libro pubblicato lo scorso anno
- un libro che non sia un romanzo
- un libro di uno scrittore
- un libro di una scrittrice
- un libro scritto da un autore che non sia uno scrittore
- un libro diventato un film
- un libro ambientato nella mia città o regione natale
- un libro ambientato nella città in cui mi trovo ora
- un libro di un genere che non leggerei
- un libro con un nome nel titolo
- un libro con un numero nel titolo
- un libro con un luogo nel titolo
- un libro con un colore nel titolo
- un libro basato su una storia vera
- un libro consigliato da qualcuno
- un libro che si possa leggere in un solo giorno
- un libro censurato in passato
- un libro il cui titolo sia una sola parola
- un libro di crescita personale
- un libro di memorie o un diario
- un libro scritto da qualcuno più giovane di me
- un libro premiato
- un libro con protagonista un personaggio con il mio nome
- un libro ambientato nel futuro
- un libro che mi spaventi
- un libro che mi diverta
- un libro di racconti
- un libro che possiedo ma non ho letto
- un libro di poesie
- un libro di cui mi attragga la copertina
- un libro scientifico
- un saggio
- un libro di un autore mai letto fin'ora
- un libro ambientato in un luogo in cui non sono mai stata


Da qui, l'idea del blog!
Per condividere riflessioni e spunti per ogni titolo.

Se vi andrà potrete seguirmi.

mercoledì 1 febbraio 2017

Mi presento

Benvenuti!
Da giorni penso a cosa scrivere per presentarmi sul blog...e ancora non ho deciso!
Quindi, cari visitatori, almeno per  ora non avrete un'esaustiva descrizione della persona che si cela dietro i post.
Non so se vi dispiacerà o non ne sarete toccati. Quello che spero è che vi tocchino, anche solo un po' i contenuti.
Una cosa ci tengo a dirvi, e la definirò con una nuova parola che ho imparato.
Questo blog vuol essere Hygge!

Pare sia una parola talmente danese da non trovare traduzione. Diciamo che significa creare un'atmosfera accogliente e piacevole nella quale  assaporare i piaceri della vita circondati dall'affetto delle persone care. E allora spazio a candele, luci soffuse, libri, passioni, amici e famigliari, cose buone da mangiare e da bere insieme. Insomma, direi voglia dire circondarsi della bellezza delle piccole cose.
Per me, una è il piacere di scrivere e condividere pensieri. Se lo è anche per voi, siete nel blog giusto!