Per dieci minuti, di Chiara Gamberale
Nello scaffale delle promozioni ho trovato il questo libro. L'ho preso. Tra tanti, lui. Non so perché.
Ma lo sapeva lui, perché.
Ma lo sapeva lui, perché.
Dentro ci sono io, la IO di adesso.
Stessa età, stessa situazione sentimentale. Stessa incertezza a ogni passo.
Tra tanti titoli mi ha scelto, perché è il momento di fare, anch'io il gioco: "dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima."
È il momento di far parte di questo incredibile gioco che è la vita.
Stessa età, stessa situazione sentimentale. Stessa incertezza a ogni passo.
Tra tanti titoli mi ha scelto, perché è il momento di fare, anch'io il gioco: "dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima."
È il momento di far parte di questo incredibile gioco che è la vita.
Per la prima volta.
Perché la prima parola letta, quella scritta, il primo bacio, quella prima volta, è tutto troppo lontano.
Invece, alla luce fioca di una lampada, tra le pagine che volano leggere, ho trovato una nuova prima volta.
Tutta mia.
L'ho capito subito, perché mentre leggevo sentivo la voglia di andare, di vedere come andrà a finire, la strada, voltata questa pagina.
Perché la prima parola letta, quella scritta, il primo bacio, quella prima volta, è tutto troppo lontano.
Invece, alla luce fioca di una lampada, tra le pagine che volano leggere, ho trovato una nuova prima volta.
Tutta mia.
L'ho capito subito, perché mentre leggevo sentivo la voglia di andare, di vedere come andrà a finire, la strada, voltata questa pagina.
È un gioco semplice e qui sta la sua difficoltà, come imparare ad andare in bicicletta, a nuotare, a vivere.
Un minuto per volta.

Grazie Ely ��
RispondiEliminaGrazie a te, cara, per avermi dedicato dieci dei tuoi minuti.
RispondiElimina