sabato 10 giugno 2017

La paura più grande

Non leggo oroscopi. Mai. Quasi mai. In realtà leggo sempre quello di Rob Brezsny su Internazionale.
Lo leggo perché ha la capacità di trovare la citazione letteraria giusta, di scrivere un racconto che duri il tempo del caffè mattutino che sappia ispirarmi.
In fondo, chi legge gli oroscopi non lo fa forse perché spera di trovare conferma negli astri delle proprie vicissitudini, gioie o sfighe che siano?

Qualche settimana fa Rob ha detto Compiti per tutti: immagina come sarebbe la tua vita se sconfiggessi almeno in parte la tua paura più grande. Descrivi questo nuovo mondo.
Eheh caro mio, una parola!
Poi, solo per me, Tempo scaduto. Pausa. Concediti di essere lento e disteso. Poi, quando sarai dolcemente vuoto, mettiti in cerca di esperienze che affascinano il tuo cuore selvaggio e tenero invece che la tua mente selvaggia e nervosa. Dimentica le teorie in cui credi e le idee che consideri basilari per la tua filosofia di vita. Impegnati a cercare un nuovo approccio con i tuoi sentimenti. Come? Per esempio, prendendone maggiore coscienza. Esprimi gratitudine per quello che t’insegnano. Cerca di avere più fiducia nel loro potere di rivelarti quello che la tua mente a volte ti nasconde.
( Se vi incuriosisce, leggete tutto qui)
 Rob, ti sei messo a leggere il mio diario?!
E ho fatto come il consiglio di un buon amico con cui hai preso il caffè al solito bar, non l'ho seguito!
Poi però ci ho ripensato.

Questo spiega il motivo della mia assenza dal mondoblog di questi ultimi tempi: stavo cercando esperienze per il mio cuore selvaggio che mi facessero vincere la mia paura più grande.

Questo il risultato!


Che ho cucito e mi sono avventurata nel mondo dei mercatini lo capite da voi, quale sia la mia paura più grande e come sia andata...non ve lo dico!

 



Una bella serata!

 


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